Dal 25 febbraio al 20 giugno 2027 Palazzo Reale presenterà la mostra Alberto Giacometti e l’Italia. Al centro c’è il rapporto di Giacometti con l’Italia: la lingua, l’arte, i viaggi e le persone che ne hanno influenzato la vita. Per un soggiorno primaverile a Milano è l’occasione di vedere lo scultore in un contesto più personale e concreto.

Gli organizzatori riuniscono oltre 100 opere della Fondation Giacometti: sculture, dipinti, disegni e documenti d’archivio. Il curatore Romain Perrin invita a osservare come le impressioni italiane entrino nelle diverse fasi creative. Accanto alle figure riconoscibili emerge una storia di viaggi, conoscenze e ritorni al patrimonio artistico del paese.
Cosa vedrà il visitatore
L’annuncio cita «L’uomo che cammina», Il Naso del 1949 e Busto di uomo (Chiavenna II) del 1964. Quest’ultima opera è legata a Chiavenna, dove Giacometti lavorò negli ultimi anni di vita. Le opere permettono di confrontare l’immagine umana: il movimento di una figura intera, l’espressione della testa e i cambiamenti delle proporzioni.
Il percorso comprende i primi incontri con l’antichità durante i viaggi a Firenze, Roma e Napoli, le sculture del periodo cubista e il riconoscimento alla Biennale di Venezia del 1962. I documenti completano questa evoluzione: il visitatore può collegare lo sviluppo del linguaggio artistico a luoghi e incontri reali.
Il tema italiano ha anche una base familiare. Giacometti crebbe nel cantone svizzero dei Grigioni e l’italiano era la sua lingua madre. Il padre, il pittore Giovanni Giacometti, gli trasmise l’interesse per la cultura classica. La mostra invita quindi a considerare l’Italia come una presenza costante nel suo mondo interiore.
Quando organizzare la visita
La sede è Palazzo Reale, Milano. La mostra inizia il 25 febbraio e termina il 20 giugno 2027: un viaggio a marzo, aprile o maggio rientra in questo periodo.
Prima della visita, controllate il sito ufficiale e la pagina del coproduttore Marsilio Arte, dove vengono pubblicate le informazioni aggiornate sul biglietto e sull’accesso. Scegliete giorno e ora, poi distribuite gli altri appuntamenti milanesi per lasciare alla mostra l’attenzione che desiderate dedicarle.


Il viaggio alla mostra
Se soggiornate a Milano, potete discutere con Hola Taxi lo spostamento dall’hotel a Palazzo Reale. Indicate indirizzo, numero di passeggeri e orario della visita. La tappa successiva o il ritorno in albergo si concordano in base ai programmi dopo la mostra.
Se prendete l’aereo, precisate l’aeroporto: Malpensa (MXP), Linate (LIN) o Bergamo (BGY). L’arrivo all’hotel dopo il volo e l’uscita per la mostra vanno descritti come itinerari separati, anche in una richiesta comune.
Fonti
Verificato: 2026-10-21